Pannelli Solari

Detrazione 55% e 65% Pannelli Solari Termici per Produzione Acqua Calda Sanitaria

Ecobonus 65% per il Solare Termico

Ecobonus 65 solare termicoLa Legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147) prima, e la Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190 ) poi hanno prorogato le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, tra cui l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria (da non confondere quindi con gli impianti fotovoltaici, che servono invece per la produzione di energia elettrica).

è stata quindi prorogata la scadenza delle detrazioni (inzialmente fissata per il 30 giugno 2013 e poi fino al 31 dicembre 2013 – Decreto Legge n. 63 del 4 giugno 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 giugno 2013, entrato in vigore a partire dal 6 giugno 2013,) fino al 31 dicembre 2015, ricordando che fino a questo termine è stata innalzata l’aliquota di sgravio IRPEF, che è passata dal 55% al 65%.

Nel caso di un impianto solare, intervento di tipo: Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria (articolo 1, comma 346 della Legge 296/2006 *), le detrazioni fiscali possibili sono così indicate in tabella:

Tipo di intervento Spese sostenute Detrazione % Valore massimo di detrazione in euro Limite  massimo di spesa  in euro
Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria (art.1, comma 346 della Legge 296/2006 Dal 1 gennaio 2007 al 5 giugno 2013 55%  
60000
109090,90
Dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 65% 92307,69



* Vedi Legge 27 dicembre 2006, n. 296 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006 – Supplemento ordinario n. 244.

Articolo 1 – Comma 346 [Pannelli Solari]
Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all’ installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e universita’, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.